Utente: marioloconte
Nome: Mario

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder










visited *loading* times

oggi
aprile 2009
febbraio 2009
--- 2008 ---
venerdì, 17 aprile 2009

PSYCHOBOOKTRAILER

 

CLICCA QUI PER VEDERE IL BOOKTRAILER DI PSYCHOSUITE

postato da: marioloconte alle ore 00:11 | link | commenti (1)
categorie: letteratura, filosofia, ossessione
sabato, 21 febbraio 2009

ricordando David Foster Wallace

Avrebbe avuto 47 anni, David Foster Wallace, oggi. Se solo non si fosse impiccato quel maledetto settembre scorso. Di lui ci restano molti saggi e racconti e due soli romanzi, di cui uno monumentale di 1400 pagine.

Wallace era un genio inimitabile. I suoi romanzi sono di quel genere che nessun aspirante scrittore dovrebbe leggere se vuole continuare a perseguire il proprio scopo di pubblicare un libro.

Si viene annullati dalla sua grandezza. Si leggono i suoi libri e si pensa: "cazzo, questo qui è un fottuto genio", e lo si ama di brutto, ci si sofferma sul suo straordinario stile, sulla sua cupa ironia. Poi si continua a leggere e lo si odia, siamo rosi dall'invidia. Come può uno pensare di scrivere qualcosa (un libro, un romanzo, un saggio, perfino la lista della spesa) dopo aver letto qualcosa di simile?

Sviatoslav Richter, uno dei più grandi pianisti del novecento, smise di eseguire Bach nei suoi concerti dopo aver ascoltato le interpretazioni bachiane di Glenn Gould. E Thomas Bernhard nel suo Il soccombente racconta magistralmente il tentativo di un pianista di eguagliare la perfezione di Gould, una lotta vana e devastante che gli fa abbandonare la carriera di pianista per dedicarsi a sterili studi filosofici.

Forse pensate che sto esagerando. Ebbene, provate a leggere La scopa del sistema, il suo primo romanzo, scritto a soli 24 anni e rimarrete folgorati.

Poi provate a leggere Infinite Jest, il suo romanzo di 1400 pagine e rimarrete senza parole. Il genio non è spiegabile, lo si "sente" e basta.

postato da: marioloconte alle ore 17:00 | link | commenti
categorie: letteratura